Quando conviene il radiante a secco?
Redazione Climercus, 16 maggio 2026
Non esiste un sistema di riscaldamento che vince su tutti gli altri in ogni situazione! Ogni abitazione è diversa dalle altre: in una casa potrebbe essere più indicato il radiante tradizionale, in un’altra il radiante a secco…in un’altra ancora potrebbe addirittura essere meglio tenersi i termosifoni!
Vediamo quali sono le situazioni in cui il radiante a secco risulta particolarmente vantaggioso.
Ritrutturazione di un appartamento
La ristrutturazione di un appartamento è la situazione principe in cui sfruttare i vantaggi del radiante a secco.

La normativa prevede un’altezza minima interna di 2,70 m, ma con il radiante tradizionale può essere difficile rispettare questo limite, soprattutto negli edifici meno recenti.

Lo spessore ridotto dei nostri pannelli (solo 2,5 cm) permette di stare più facilmente sotto questo limite, ma non è l’unico vantaggio: l’EPS infatti è un ottimo isolante termico, cioè contribuisce a trattenere il calore dentro casa impedendo che venga disperso all’esterno.
Esistono altri sistemi a basso spessore ma il rovescio della medaglia è che hanno anche uno scarso potere isolante, e quindi una buona parte del calore andrebbe dispersa sotto al pavimento: ciò aumenterebbe i consumi, rischiando peraltro di scaldare i vicini al piano di sotto, che potrebbero avere da ridire.
Di seguito potete vedere un confronto con alcune alternative di radiante a basso spessore.

Il nostro radiante a secco in EPS 300, in sostanza, offre un perfetto equilibrio di spessore e potere isolante: è sottile abbastanza da rispettare i limiti di altezza, e ha un potere isolante tale da trattenere il calore negli ambienti da riscaldare.
Riscaldamento di soppalchi
Il basso spessore e l’isolamento non sono gli unici vantaggi del radiante Climercus. Esso infatti ha un peso di circa 5 kg al metro quadro, di gran lunga inferiore al peso di un radiante tradizionale (fino a 50 kg per metro quadro!)

La leggerezza lo rende perfetto per un soppalco, dove è essenziale mantenere al minimo i pesi…ma non solo.
Un edificio di vecchia costruzione potrebbe non essere in grado di sopportare il peso massiccio di un tradizionale sistema con massetto: anche in questo caso il radiante a secco è l’opzione più sicura, in virtù del suo peso contenuto.
Riscaldamento di uffici
Oltre ai vantaggi di cui abbiamo parlato ce n’è un altro non indifferente: la rapidità di installazione.

I lunghi tempi di installazione del radiante tradizionale rischiano di tenere “in ostaggio” l’accesso al tuo ufficio anche per un mese, tra tempi di montaggio e asciugatura del massetto.
Un impianto radiante a secco può essere messo in funzione anche in meno di una settimana.
Tutto qui?
Certo che no; abbiamo solo descritto le situazioni più comuni in cui è consigliato installare il radiante a secco.
Se siete ancora indecisi su quale sistema scegliere, non esitate a contattarci (link): troveremo insieme la soluzione più adatta alla vostra specifica situazione.
Ricordatevi inoltre che è sempre buona norma rivolgersi ad un ingegnere termotecnico, che è in assoluto la voce più autorevole sulle soluzioni di riscaldamento, climatizzazione ed efficientamento energetico.
